Conduttori del FVG

Comunicato 17/06 DDL 220

Si informano i Conduttori del FVG che il DDL 220, di cui qui sotto c'è la parte relativa ai Recuperi di Selvatici Feriti, prevede alcune modifiche che potete leggere qui sotto.

DDL 220

Art. 77

(Modifiche all’articolo 11 bis della legge regionale 6/2008)

 

1.    All’articolo 11 bis della legge regionale 6/2008 sono apportate le seguenti modifiche:

 

a)    il comma 2 è sostituito dal seguente:

 

<<2.    L’attività di recupero di cui al comma 1 può essere svolta avvalendosi dei conduttori di cani da traccia abilitati ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera j sexies), punto 5), di seguito denominati recuperatori abilitati.>>;

 

b)    dopo il comma 4 sono inseriti i seguenti:

 

<<4 bis.      I cani da traccia sono abilitati al recupero di fauna selvatica ferita a seguito del superamento di prove di lavoro:

 

a)    organizzate dalla Regione;

 

b)    organizzate dall’Ente nazionale cinofilia italiana (ENCI);

 

c)    riconosciute dall’ENCI purché la valutazione finale sia almeno pari a “Molto Buono”.

 

4 ter.          Sono ammessi alle prove di lavoro di cui al comma 2 bis, i cani in possesso dei seguenti requisiti:

 

a)    appartenenza ad una razza il cui standard, approvato dalla FédérationCynologiqueInternationale (FCI) e dall’ENCI, prevede l’idoneità alla prova di lavoro su pista di sangue;

 

b)    iscrizione ai libri genealogici dell’ENCI o di equivalenti enti stranieri aderenti alla FCI.

 

4 quater.    L’abilitazione al recupero di fauna selvatica ferita è riconosciuta, previa domanda, ai cani da traccia abilitati in altre Regioni italiane a seguito del superamento di un esame o un corso conforme ai criteri indicati dall’ISPRA.>>;

 

c)    dopo il comma 7 sono inseriti i seguenti:

 

<<7 bis)     Gli ungulati feriti in seguito a sinistri stradali, qualora riportino lesioni tali da non poter essere riabilitati o rilasciati in natura o in relazione a circostanze di tempo e di luogo e per motivazioni di pubblica sicurezza, possono essere abbattuti sul posto da un cacciatore, individuato all’uopo dal Direttore della Riserva di caccia nella quale è avvenuto l’investimento.

 

7 ter)          il Direttore è tenuto ad avvisare, prima dell’inizio delle operazioni, il personale delle strutture della Regione competenti in materia di vigilanza venatoria, le quali possono impartire disposizioni o partecipare alle operazioni.

 

7 quater)   Le spoglie degli ungulati di cui al comma 7 bis, sono di proprietà della Riserva di caccia nella quale è avvenuto l’investimento.>>.